Ok della Conferenza servizi alla Tav. Sindaco e vicesindaco di Peschiera i soli pronti ad incatenersi ai binari. Il PD: “ce ne faremo una ragione”

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2 risposte

  1. Gabriele Danzi ha detto:

    Il circolo PD si è sempre prodigato alla realizzazione di una tracciato che trovi pieno inserimento nel territorio gardesano. Tuttavia, se non si dovesse raggiungere tale scopo, si prenderà atto di tale scelta e si cercherà di portare il maggior numero di benefici e di minimizzare il maggior numero di impatti, sul territorio e la sua popolazione. La storicità delle nostre osservazioni e proposte, non ci permette prese di posizione diverse. La tutela e lo sviluppo del nostro territorio, al momento, non trovano coesione con il tracciato della TAV sul territorio di Peschiera del Garda.

  2. Albert Mairhofer ha detto:

    Ripeto l’appello di confrontare le diverse possibilità e di modificare decisioni secondo nuove conoscenze:

    1. Il progetto in oggetto con le iniziative descritte nella domanda di concessioni e sul sito http://www.tirol-adria.com interessa tutto il territorio nazionale e gli stati Austria e Germania, che vengono collegati con il tunnel transalpino;
    2. Il tunnel di base o L”AlpenKanalTunnel” – AKT – rende possibile due sottopassaggi transalpini, uno sull’acqua, che scorre attraverso il tunnel e uno per la monorotaia sospesa nella volta del tunnel. Quest’ultima durante lo scavo del tunnel asporta il materiale e, una volta finito il tunnel, diventerà un mezzo di trasporto di persone e container moderno, sicuro (non può deragliare e ha la guida automatizzata) e con minimo impatto ambientale. Attraverso il trasporto containerizzato leggero sarà compatibile con gli altri mezzi di trasporto. La monorotaia può essere installata sopra strade, autostrade o corsi d’acqua e costa meno della metà di una ferrovia tradizionale. La multifunzionalità del tunnel viene completata con la posa di linee elettriche e di dati;
    3. L’Italia, circondata dal mare, con fiumi e canali esistenti ha i presupposti per spostare il traffico merci sulle idrovie interne e sulle autostrade del mare, già dotate d’infrastrutture portuali. La nave è il mezzo di trasporto più ecologico ed economico per gran parte dei beni e quindi di grande importanza per lo sviluppo in Italia e in Europa. Aumenterà le prospettive negli Stati adiacenti all’Adriatico e integrerà meglio tutto il Mediterraneo al continente europeo.
    4. Tutte le reti di comunicazione sono collegate tra di loro, solo la rete fluviale e marittima italiana è ancora tagliata fuori dalla vasta rete delle idrovie interne (100.000 km in un Europa fino agli Urali!).

    5. Nave interna e monorotaia sospesa (aerobus) sono sistemi alternativi di trasporto alle seguenti opere:
    a) della Galleria di base del Brennero (55 km) con le relative linee di accesso ad alta velocità/capacità (AV/AC o TAV), di cui 191 km pure in galleria, vedi parte D sul sito http://www.tirol-adria.com
    b) del Ponte sullo Stretto di Messina,
    c) del tunnel ferroviario tra Lyon-Torino e la TAV Torino-Trieste come parte del corridoio 5 Lisbona-Kiev, che con la navigazione sul Danubio, sulle vie d’acqua interne e sulle autostrade del mare otterrebbe un ottimo collegamento alternativo est-ovest,
    d) della TAV Terzo Valico Genova-Milano perché Milano e Torino saranno raggiungibili sulle vie d’acqua senza di dover scavalcare l’Appennino,
    e) della TAV Napoli-Bari,
    f) della TAV Napoli-Reggio Calabria.
    6. La parte C del progetto prevede una serie di proposte valide per prevenire alluvioni già a monte degli abitati in pericolo.

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